| Banca / linea | Debito residuo | Rata capitale annua | Ultimo anno |
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Il motore replica la catena di calcolo del file previsionali_fix.xlsx (versione con formule revisionate): crescita del fatturato su CAGR a 2 o 3 esercizi in funzione del rapporto fatturato terzultimo / totale attivo (soglia 35%), con convergenza al 3% dal quarto anno; MOL su media storica dell'incidenza, con variazioni analista cumulative; circolante per giorni (magazzino e crediti su fatturato, fornitori su fatturato − MOL); ammortamenti per aliquota storica sul valore netto contabile; oneri finanziari su stock di debito × tassi; imposte forfettarie al 40%; liquidità come voce di quadratura dello Stato Patrimoniale.
Infrannuale. Se presente, alimenta il forecast esattamente come nel foglio Assumptionforecast: le voci di conto economico determinano il MOL infrannuale (calcolato, come nel foglio BILANCI), da cui la ponderazione pro-rata su base giorni di crescita e marginalità; altri ricavi per incidenza infrannuale; giorni di magazzino, crediti e fornitori su medie a tre osservazioni; crediti vari proiettati sul fatturato annualizzato; debiti vari a breve in media con l'annuale; stock di partenza dell'intero Stato Patrimoniale. Le voci patrimoniali infrannuali sono precompilate con l'ultimo bilancio: si modifica solo ciò che è cambiato nei primi mesi (un investimento, un rimborso, nuova finanza) e il previsionale parte dagli stock più aggiornati, immobilizzazioni comprese. Le voci di CE sotto il MOL (ammortamenti, gestione finanziaria) restano escluse: il modello le stima su basi proprie e non le utilizza dall'infrannuale. Avvertenza sul patrimonio netto: se lo stock infrannuale inserito incorpora già il risultato di periodo, il primo esercizio previsionale (stimato su base annua intera) lo conteggia in parte due volte; per massima precisione inserire il PN ante risultato di periodo.
Semplificazioni dichiarate rispetto al file: (i) input a livello delle voci aggregate del prospetto Output, non delle ~400 righe del foglio BILANCI; (ii) patrimonio netto previsionale = PN + utile − dividendi, senza la riclassifica dei finanziamenti soci interna al mapping BILANCI; (iii) il debito m/l si riduce degli impegni capitale dal primo anno previsionale (il file li scala dal secondo); (iv) FCCR = (MOL − imposte) / impegni; (v) nel CE previsionale i costi operativi sono esposti in un'unica riga (valore della produzione − MOL); (vi) le imposte (40%) sono applicate ai soli esercizi in utile, senza generare crediti fittizi sulle perdite; (vii) gli oneri finanziari della nuova operazione sono calcolati al tasso dell'operazione stessa, mentre il debito preesistente paga il tasso base modulato dalle leve. Debito m/l guidato dai piani di ammortamento della tabella finanziamenti, con riconciliazione automatica verso il bilancio. Rata della nuova operazione a capitale costante con interessi flat, come nel foglio Nuova operazione.